SCALE CON GABBIA - NORMATIVA IN VIGORE
Obbligatorietà delle norme Italiane e delle norme europee per le scale verticali con gabbia o senza.
Le scale verticali permanenti di altezza superiore a 5 metri, aventi un'inclinazione superiore a 75 gradi, fissate ad un supporto e utilizzate come mezzo di accesso, devono essere provviste, in alternativa, in base alla valutazione del
rischio, di un sistema di protezione individuale contro le cadute dall’alto di cui all’articolo 115 o di una gabbia di sicurezza.
I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale sono applicati o alla quale la scala è fissata.
Nel caso di adozione della gabbia di sicurezza la medesima deve essere dotata di maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l’esterno.
La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve distare da questi più di 60 centimetri.
Un sistema di sicurezza esclude l’altro: gabbia di sicurezza e linea vita verticale NON possono più coesistere sulla stessa scala altrimenti si va contro a quanto richiesto nel decreto.
Per l'accesso su edifici la scala deve essere obbligatoriamente conforme alla norma italiana D.Lgs. 81/2008.
Tuttavia nessuno vieta che la scala venga testata secondo detta norma EN14122 con le prove di resistenza e portata.
La norma UNI11962 (norma tecnica non obbligatoria), rispetto a D.lgs 81 art 113 e alla EN14122, per diversi aspetti è più restrittiva e qui di seguito i punti salienti:
1) Necessario il manuale completo di procedura per il recupero dell’infortunato
2) Presenza del cartello identificativo
3) Test strutturale (sostanzialmente come da norma EN)
4) La configurazione obbliga un pianerottolo di riposo non superiore ai 5m di altezza dal suolo o fra un piano e l’altro e i piani apribili sono contemplati solo fino ai 10 m di scala, oltre i quali sono obbligatori almeno i pianerottoli fissi con moduli sdoppiati
5) Ad ogni pianerottolo deve essere installato un discensore adeguato per il recupero dell’infortunato